TUSCIA

VITERBO

La storia e la monumentalità della città di Viterbo con il suo stile gotico noto per bellezza e importanza sono apprezzate durante i diversi tour organizzabili in città che possono toccare i numerosi punti nevralgici del centro storico. Il Palazzo dei Papi con il suo Duomo raccontano la nascita del primo conclave della storia al tempo in cui Viterbo divenne sede papale. Il Quartiere medievale di San Pellegrino, con i suoi palazzi e alte torri nello stile del tempo, sembra cristallizzato nell’epoca in cui nacque ponendosi in Italia come esempio ideale per apprezzare lo stile medievale. Le famose fontane viterbesi, i profferli, le Chiese, fanno da cornice ad una visita guidata veramente ricca di bellezza che fa di Viterbo una meta da cui è difficile prescindere nell’organizzazione di un Tour nell’Alto Lazio.

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TUSCANIA

Elegante borgo dall’aspetto medievale, Tuscania svela le sue origini etrusche nelle vie e piazze del Centro storico dove sono dislocati numerosi sarcofagi etruschi rinvenuti nelle Necropoli del territorio. Ben leggibile la sua importanza durante il Medioevo: dalle alte mura, alle sue torri svettanti, il volto medioevale di questo borgo si mostra ai turisti in tutto il suo splendore.
La visita guidata si snoda tra le vie del centro toccando i luoghi più suggestivi, quali ad esempio il Parco Torre di Lavello. Tra il verde della sua terrazza si gode di una vista panoramica accattivante. Spazio anche alle due Basiliche divenute iconiche nella storia dell’arte: la Basilica di San Pietro e di Santa Maria Maggiore rappresentano due monumenti di riconosciuta importanza dello stile romanico. Tra le Chiese più belle della Tuscia è impossibile non rimanerne abbagliati.     

PALAZZO FARNESE CAPRAROLA

Nel caratteristico Borgo di Caprarola, incastonato nella verde e rigogliosa natura dei Monti Cimini,
Palazzo Farnese è la dimora che nessun turista si aspetterebbe di poter visitare in un piccolo paese di provincia. Per importanza artistica e grandezza, questo Palazzo è in grado di competere con i più prestigiosi esempi di dimore storiche urbane. Realizzato per volere del Gran Cardinale Alessandro elogia la potenza della nobile famiglia dei Farnese attraverso espressioni artistiche rinascimentali e manieriste. Alla sua costruzione hanno contribuito i più grandi artisti del passato, come il Vignola, ideatore della spettacolare scala elicoidale del Palazzo. Abbellito da uno dei cicli di affreschi più apprezzati dell’Alto Lazio ad opera di artisti quali i fratelli Zuccari e Antonio Tempesta.
La visita guidata si snoda tra le sue innumerevoli Sale che, affresco dopo affresco, svelano simbolismi e racconti delle gloriose epoche vissute dalla famiglia Farnese e dagli Stati rinascimentali di tutto il mondo conosciuto all’epoca.

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TARQUINIA

Tra le perle della Tuscia, Tarquinia è certamente una delle città più apprezzate. Nata in un territorio paesaggisticamente affascinante, racconta la sua storia tramite Monumenti di assoluta bellezza. La visita guidata che si snoda per le vie del Centro storico tocca i punti più interessanti della cittadina. Straordinarie Chiese in Stile Romanico come Santa Maria in Castello, Piazze sormontate da torri medioevali, Palazzi dalle forme uniche come il Palazzo Vitelleschi in cui si fondono stile romanico e gotico regalando alla struttura sembianze uniche.
Numerose le occasioni panoramiche: i Bel Vedere di questo centro si affacciano sulle basse e dolci colline che lo circondano romanticamente.
Tra le realtà più richieste per l’organizzazione di visite guidate spiccano quelle dedicate al Mondo Etrusco che rendono Tarquinia  una delle mete più importanti per approfondire la conoscenza dell’antico popolo.

TOMBE DIPINTE DI TARQUINIA

Le Tombe Dipinte di Tarquinia, iconiche nell’immaginario collettivo, rappresentano una realtà di assoluta importanza per lo studio e la conoscenza della civiltà etrusca. Gli affreschi di queste tombe infatti, come un’antichissima pinacoteca, hanno offerto la possibilità di conoscere usanze e abitudini del popolo etrusco che non avremmo potuto conoscere se non fossero giunte a noi le immagini su cui sono leggibili alcune delle pratiche etrusche. Per questo le Tombe Dipinte di Tarquinia sono state riconosciute Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Visitandole in compagnia di una guida i loro colori, le antiche tinte, le immagini tratteggiate con eleganza stupiranno il visitatore catapultandolo in mezzo a scene di banchetti, di caccia e pesca, demoni etruschi in grado di far cogliere l’atmosfera che visse il popolo etrusco.

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MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI TARQUINIA

Ospitato nello splendido Palazzo Vitelleschi, questo Museo raccoglie i numerosissimi reperti rinvenuti nel territorio della città di Tarquinia. Le necropoli di quest’area della Tuscia hanno restituito corredi funebri di assoluto valore per la conoscenza del mondo etrusco che rendono questo Museo tra i più interessanti per tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza di questa antica civiltà. Sfingi, vasi etruschi e attici, suppellettili, oggetti di uso personale e di oreficeria possono essere ammirati nelle sue molteplici vetrine. 
Tra i reperti più noti divenuti simbolo di Tarquinia e dell’abilità artistica etrusca troviamo anche i famosi Cavalli Alati rinvenuti nell’area dove sorgeva l’acropoli dell’antica Tarkna.

PARCO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO DI VULCI

Il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci, antica città etrusca romanizzata offre oggi l’occasione di coniugare una visita archeologica ai resti dell’antica città godendo della straordinaria bellezza della Natura di quest’area del Lazio dove la Tuscia si fonde con la Maremma.
Lungo l’antico Decumano dell’Acropoli di Vulci sono visionabili le mura etrusche della città, l’acquedotto romano, i resti di un Tempio nell’area del Foro, una intera Domus dotata di Terme private e di un criptoportico sotterraneo visitabile e perfettamente conservato, un suggestivo Mitreo e altre importanti realtà che rendono questo centro tra i più interessanti per chi vuole comprendere come fossero concepite le antiche acropoli delle città.
L’area dove sorgeva l’antica città di Vulci è tra le più belle e incontaminate da poter visitare. Il Parco nato sulle sponde del fiume Fiora si caratterizza per l’importanza e la bellezza della natura che mostra i suoi volti più affascinanti: grandi prati adibiti al pascolo delle maestose vacche maremmane, boschi con diverse tipologie di piante e alberi, grandi e alti canyon basaltici scavati dal fiume Fiora. 
Per la sua bellezza il Parco è stato scelto come set cinematografico per numerosi film. In particolare il Laghetto del Pellicone formato dal fiume Fiora, con la sua cascata e nato tra gli altri canyon di basalto è uno dei luoghi incantevoli di cui si può godere visitando le bellezze di Vulci.

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Parco Naturalistico Archeologico Vulci1.

CASTELLO DELL’ABBADIA DI VULCI
E IL MUSEO NAZIONALE ETRUSCO

All’interno dell’Area del Parco uno dei monumenti più apprezzati è il Castello dell’Abbadia con il suo Ponte che scavalca il fiume Fiora. Incastonato sull’alta sponda del corso d’acqua la spettacolarità delle sue forme è iconica. Questa fortezza medioevale rispecchia le forme del castello comuni nell’immaginario collettivo ma ad arricchire la sua bellezza si impone maestoso al suo fianco ponte di origine etrusco romana che con il suo altissimo arco a schiena di asino stupisce qualsiasi visitatore. 
Il Castello ospita l’ennesima realtà di valore che può offrire il Parco di Vulci: il Museo nazionale etrusco. Nelle sue sale è possibile visionare alcuni dei reperti rinvenuti nelle campagne di scavo del territorio vulcente, offrendo l’occasione di conoscere l’abilità artigianale raggiunta dagli antichi etruschi abitanti della città di Vulci e la floridezza dei commerci e scambi culturali che hanno permesso il rinvenimento di splendidi reperti di produzione attica o egizia.

PARCO ARCHEOLOGICO ANTICHISSIMA CITTA' DI SUTRI

Avete mai visitato un anfiteatro di epoca romana completamente scavato nel tufo di una collina? È tra le meraviglie che offre Sutri, centro della Tuscia a pochi km da Roma. L’Anfiteatro si trova all’interno del Parco Archeologico Antichissima Città di Sutri in cui si collocano anche numerose tombe rupestri romane ricavate dal tufo. Completamente interrato per secoli è stato riscoperto solo nell’800.
Visitando il Parco si può scoprire anche la storia del suo Mitreo: l’antico tempio pagano concepito dai romani e dedicato al dio Mitra cambiò il suo utilizzo con l’avvento del cristianesimo divenendo una chiesa cristiana completamente ricavata nel tufo. 

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IL PARCO DEI MOSTRI DI BOMARZO

Icona della Tuscia, con la sua bocca tartarea spalancata, questo giardino si impone tra i più conosciuti per originalità. Il Sacro Bosco di Bomarzo meglio conosciuto come Parco dei Mostri, è un giardino rinascimentale italiano unico nel suo genere: Vicino Orsini, suo ideatore e committente, ha voluto infatti creare un luogo assolutamente peculiare, scolpendo statue e monumenti ricavati da grandi massi di roccia vulcanica tipica del territorio.
Orchi, sfingi, leoni, draghi, mostri accompagnano il visitatore nel suo viaggio, ponendo enigmi scritti e svelando realtà celate. 
Una visita guidata in questo Parco ne racconta l’importanza storica aiutando il turista a comprendere i messaggi nascosti dietro a ogni “mostro”. Un percorso accattivante per i più grandi e divertente per i più piccoli.

VILLA LANTE

Commissionati dal Cardinale Gianfrancesco Gambara i giardini di Villa Lante rappresentano il modello esemplare per chiunque abbia voglia di conoscere le caratteristiche di un tipico giardino all’italiana. Premiata nel 2011 come Parco più bello d’Italia in questa Villa si condensano le principali qualità che hanno reso i giardini del Bel Paese famosi in tutto il mondo: eleganti siepi geometriche, fontane monumentali con giochi d’acqua, statue mitologiche, grotte, cascate e Palazzine rappresentano in questo luogo la scenografia perfetta per gli incontri privati e istituzionali di grandi uomini del Rinascimento italiano.
La magnificenza di Villa Lante coinvolge il turista con il suo tripudio di bellezze. In una visita guidata in visitatore è condotto a conoscerne l’importanza storica e aiutato a comprendere i numerosi simbolismi che compaiono ovunque.

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BOLSENA

Le modalità di visita che offre la cittadina sono molteplici: si può decidere di visitare il centro storico percorrendo le sue vie, raccontando la sua storia e ammirando la bellezza di monumenti di notevole interesse come ad esempio la Basilica di Santa Cristina. Le strette stradine del Borgo convergono sull’altura dove sorge svettante la Rocca Monaldeschi della Cervara.
Il Castello che difende la sua cittadina dal Medioevo con le sue forti mura e alte torri, è visitabile e ospita oggi il Museo territoriale del Lago di Bolsena.
Questo Museo, tramite percorsi di visita ben organizzati e appassionanti, racconta sia l’origine geologica vulcanica del Lago che la natura della flora e fauna che lo hanno caratterizzato nel corso dei millenni. Grande spazio anche ai numerosi reperti etruschi e romani rinvenuti nelle vicinanze delle sponde del Lago. Dal vasellame agli utensili di uso comune alcuni dei quali particolarmente curiosi: è il caso degli oggetti secolari utilizzati per la navigazione e la pesca nelle acque del Lago.
Nella Rocca Monaldeschi della Cervara trova spazio anche l’Acquario di Bolsena dove è possibile conoscere e vedere gli esemplari delle moltissime specie ittiche di acqua dolce che popolano il Lago.
E se voleste conoscere il Lago più da vicino è possibile organizzare tour in barca di circumnavigazione delle sue splendide Isole. L’Isola Bisentina e l’Isola Martana, ammirate dall’imbarcazione, sveleranno al meglio l’origine vulcanica del Lago con la loro tipica conformazione geologica.

CIVITA DI BAGNOREGIO

Conosciuta anche come “la città che muore” Civita di Bagnoregio rappresenta ormai uno dei volti dell’Italia più conosciuti all’estero: arroccata sul suo sperone tufaceo si presenta evocativa emergendo nella Valle dei Calanchi che la circonda.
Ciò che resta di questo borgo è il nucleo di un centro più grande. L’erosione e i terremoti hanno compromesso lo sperone su cui è sorta, facendo sprofondare intere parti del centro abitato. L’immagine superstite del paese con il suo campanile, i palazzi aggrappati alla roccia, i portali rimasti intatti, stupisce chiunque. Civita di Bagnoregio, per la sua natura, si presenta come un paese onirico, quasi lontano dalla realtà.
Una visita a questo luogo così unico non può mancare in un tour esclusivo.

La magnificenza di Villa Lante coinvolge il turista con il suo tripudio di bellezze. In una visita guidata in visitatore è condotto a conoscerne l’importanza storica e aiutato a comprendere i numerosi simbolismi che compaiono ovunque.

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